ANA (anticorpi anti-nucleo) su cellule HEp 2: che tipo di analisi si effettua, in che modo e perchè?

Gli ANA sono anticorpi antinucleo prodotti dal sistema immunitario che non riesce a riconoscere le parti sane dell’organismo rispetto alle sostanze estranee. In pratica, in questo caso il nostro sistema immunitario svolge un’attività diversa, diciamo alterata.

Cellule HEp2

Le cellule HEp2 appartengono al tessuto epiteliale formato da cellule regolari e geometriche, aderenti fra loro. Ma la tipologia di cellule epiteliali sono quelle del carcinoma della laringe ossia di una neoplasia maligna di nuove cellule che si infiltrano nei tessuti per formare metastasi.

Analisi Ana su HEp2

Le cellule HEp2 vengono usate per la ricerca di anticorpi autoimmuni come per esempio gli anticorpi antinucleo meglio denominati ANA. Nella diagnostica di laboratorio si possono riscontrare diversi tipi di autoanticorpi cioè anticorpi che vengono prodotti dall’organismo contro se stesso, e vengono associati a diverse malattie autoimmuni. Le cellule HEp2 diventano così il substrato più usato per ricercare gli anticorpi autoimmuni grazie alla tecnica dell’immunofluorescenza indiretta.

L’immunofluorescenza è un modo per ottenere risultati importanti nelle reazioni sierologiche nel campo della microbiologia e immunologia. Questi esami o ricerche vengono eseguiti su di un campione per rilevare gli anticorpi o antigeni specifici ignoti, la cui controparte è nota ai ricercatori e legata ad un marcatore. Quest’ultimo è un fluorocromo cioè un colorante che assorbe raggi ultravioletti ad alta frequenza da osservare al microscopio perché emette luce verde.

L’antigene viene messo sul vetrino per vedere la reazione a presunti anticorpi marcati. Dopo il tempo necessario se al microscopio si vedono corpi verdi significa che gli anticorpi sono quelli specifici per quel tipo di antigene e il risultato diventa positivo.

Immunofluorescenza diretta

Per cercare invece anticorpi nel siero del sangue di una persona bisogna usare la tecnica della immunofluorescenza indiretta. Ecco allora che il siero da esaminare viene messo a contatto con gli antigeni noti sul vetrino del microscopio aggiungendo l’antisiero marcato. Se si nota una fluorescenza vuol dire che l’anticorpo che è stato ricercato sarà specifico per quel antigene noto.

Ritornando comunque alle cellule HEp2 sono quelle che per loro propria natura di tumore presentano un alto nucleo citoplasma e danno vita a tanti antigeni cellulari.

Meglio specificare che un antigene è quella molecola riconosciuta come estranea o pericolosa dal sistema immunitario.

Pattern differenziato

Gli ANA abbracciano la quasi totalità degli anticorpi che si scontrano con gli antigeni e sono diretti contro le cellule del nucleo e anche nel citoplasma. Eseguendo lo screening degli ANA si possono scoprire tanti antigeni nucleari grazie ad un pattern differenziato con fluorescenza diversa.

L’immunofluorescenza indiretta sulle cellule HEp2, che sono quelle del carcinoma della laringe appositamente coltivate, diventa una tecnica indispensabile.

Un altro modo di classificazione si rileva grazie alla determinazione di anticorpi col metodo blot o Elisa. Numerose sono le malattie di ricerca degli ANA come: anemia, epatite, tiroide, sindrome di Crest, cirrosi, artrite e così via oppure esistono delle patologie in cui sorgono gli ANA come per esempio: sclerosi multipla, leucemie, sporiasi e altre.

In questo modo si ottengono vari risultati o valutazioni di pattern granulare, pattern omogeneo, pattern citoplasmatico oppure a fluorescenza citoplasmatica.

Perché eseguire un test ANA

Il test degli anticorpi antinucleo ANA cerca la presenza di autoanticorpi che si sviluppano nel sangue; con i risultati, il medico potrà redigere la cura migliore per le diverse malattie o infiammazioni o disturbi molto gravi o leggeri che si possono verificare a causa dell’azione degli ANA.

 

Se si sospetta una patologia, l’analisi ANA può individuare il dosaggio degli anticorpi oltre a tante altre valutazioni come la velocità VES, la proteina C reattiva e così via. L’esame di anticorpi antinucleo si esegue soprattutto nei soggetti con malattie autoimmuni sistemiche. Se l’anticorpo è positivo si dovrà effettuare il dosaggio per ottenere altri indizi.

ANA speckled

Gli anticorpi ANA speckled si riferiscono alla fluorescenza granulare del nucleo meglio denominati pattern speckled.