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L’Algoritmo professionale e l’atterraggio del gruppo di studio Fi.Te.La.B. a Malta

21 marzo Roma, aeroporto di Ciampino: gente che va e gente che viene.

Una ragazza spagnola suona un pianoforte nel centro dell’aeroporto. A poco a poco, nella sala d’attesa, iniziano a materializzarsi individui dall’aria molto festosa. Si salutano, si abbracciano e iniziano a
conversare. Inconsciamente raggruppano i loro bagagli, l’uno vicino all’altro, formando un unico cuore pulsante: Fi.Te.La.B.
I tslb, durante il congresso internazionale tenutosi lo scorso ottobre 2017 a Venezia, hanno avuto modo di confrontarsi con i rispettivi biomedical Scientists (termine inglese per indicare i tecnici di Laboratorio Biomedico) maltesi: il dott. Charles Borg, leader professional, e la dott.ssa Simona Pagano, referente Fi.Te.La.B. a Malta.

È da questo incontro, infatti, che il Dottor Saverio Stanziale, presidente nazionale della Federazione italiana tecnici di laboratorio biomedico, assieme al suo staff dirigente e, grazie al coinvolgimento della Dott.ssa Pagano, prende una scelta con la lungimiranza che lo caratterizza:
Creare un gruppo di studio scientifico-professionale che si dirigesse a Malta, al fine di apprendere il modello anglosassone per inglobarlo e attuarlo nell’universo sanitario italiano.

La mattina del 22 marzo ad attendere la community leadership Fi.Te.La.B. , presso L’Ospedale Universitario Mater Dei di Malta, considerato “uno dei più grandi edifici medici in Europa” e che “ha ricevuto numerosi
riconoscimenti per l’eccellenza medica e di ricerca”( www.justlanded.com) , c’è lo stesso Mr. Borg accompagnato dalla dott.ssa Pagano.

il Dottor Borg fa una descrizione completa riguardo al sistema sanitario maltese, “classificato al quinto posto nel mondo davanti agli Stati Uniti d’America e al Regno Unito(2000)”(www.justlanded.com) , e all’Ospedale Mater Dei, tratteggiando un quadro completo circa la strategia manageriale adottata dal governo malintese in ambito ospedaliero.

L’assistenza sanitaria è completamente gratuita a tutti i cittadini residenti a Malta, che possiedono una tessera sanitaria europea EHIC, ottenibile dal dipartimento del proprio paese di residenza, e a tutti i
cittadini dell’UE che aderiscono al trattato di Schengen. I pazienti non devono pagare alcun ticket.
(https://www.internazionale.it/notizie/2015/09/15/come-funziona-lo-spazio-schengen-mappa);

Inoltre chi risiede in Australia e nel Regno Unito ha il diritto di ricevere cure mediche e ospedaliere gratuite a Malta, per soggiorni fino a un mese, a causa di un accordo bilaterale tra i due paesi.
Gli amministratori ospedalieri e governativi maltesi ritengono sia vantaggioso fornire un benessere psico- emozionale ai lavoratori, per la qualità professionale. In che modo? Offrendo stimoli lavorativi, che nel caso dei tslb, o Biomedical Scientists, consistono nell’avanzamento di carriera ogni due anni.

Rispetto all’Italia, “difesa” dai sindacati, il cui sistema nazionale riconosce i poteri alle regioni nei diversi ambiti sanitari, Malta ha preferito una contrattazione circa l’acquisizione di diritti, poiché non è divisa in regioni. Per questa ragione avviene uno scatto di livello economico e di responsabilità.
La formazione scolastica a Malta, come riportato nel sito http://www.lavorareamalta.com/malta-i- vantaggi/popolazione-malta, “ …è gratuita e obbligatoria tra i cinque e i 16 anni. La scuola è suddivisa in moduli ed è necessario arrivare fino al modulo 5, che si conclude con un esame per il Secondary Education Certificate (SEC), dopo il quale si può decidere di continuare con il modulo 6 e l’Università, oppure di entrare nel mondo lavorativo.

Dal punto di vista dell’offerta formativa, si può scegliere tra scuole pubbliche (gratuite), private (molto costose), religiose (meno costose delle precedenti in quanto sovvenzionate dallo Stato) e internazionali (meno costose delle colleghe angloamericane ma di pari livello), e oltre alla formazione nelle discipline comuni in Italia, anche i corsi di apprendistato e professionalizzati sono di qualità.”

Per quanto riguarda la facoltà di Applied Biomediacal Science le aree di studio, estrapolate dall’indirizzo url in basso, sono le seguenti:

-Patologia cellulare;

-Biochimica clinica e genetica;

-Ematologia;

-Microbiologia medica/Virologia;

-Medicina trasfusionale;

-Immunologia.

https://www.um.edu.mt/courses/overview/UBSCHABSFT-2018-9-O

le discipline trattate durante il corso sono:

-chimica clinica (incl. tossicologia, pediatria, andrologia);

-patologia cellulare (mortuario, istologia, citologia e immunoistologia chimica);

-Genetica (incl. Citogenetica, Genetica molecolare);

-Immunologia e medicina trasfusionale;

-Ematologia e coagulazione;

-Microbiologia (batteriologia, virologia, micologia, parassitologia, diagnostica molecolare).

Durante il pomeriggio il gruppo di studio, dopo aver visitato, all’interno della struttura ospedaliera, la loro area lavorativa d’interesse, assieme ad alcuni giovani biomedical scientists, si sposta nell’auditorium dello stesso Mater Dei, per confrontarsi sui rispettivi modelli sanitari e sul lavoro svolto sinora dalla Fi.Te.La.B.
Alla discussione prendono parte la dott.ssa Simona Pagano, la quale ringrazia, a nome di tutta la comunità scientifico biomedica maltese, i colleghi italiani per questo gemellaggio;

Il Dottor Saverio Stanziale, che propone di «studiare il modello anglosassone, prestando attenzione al possibile Algoritmo Professionale, ossia un profilo burocratico professionale della categoria di un professionista sanitario che, in tal caso, corrisponde al tslb». Stanziale rievoca la discussione ancora aperta riguardante l’amministrazione di sistema, il pocket manager e i patologi stassistant. Asserisce che «è necessario comprendere quali figure con elevata professionalità dovranno entrare nei sistemi di laboratorio» . A Tal proposito suggerisce di creare una scala gerarchica, suddivisa in tre categorie competenti.

Partendo dal basso troviamo:

1) Il tecnico di laboratorio professionista di base, vale a dire il responsabile del dato critico-analitico;

2) Due figure intermedie identificabili in:

-un tecnico con funzione di coordinamento(l’attuale coordinatore tecnico), che si occupa della gestione della turnistica e di tutta l’organizzazione di base all’interno del sistema sanitario;

-un tecnico con elevata professionalità, cioè un tecnico esperto con titoli universitari riconosciuti mediante il conseguimento di un master;

3) Il dirigente tecnico, ovvero colui che gestisce la diagnostica di laboratorio e che ha compiti di gestione che riguardano la formulazione di protocolli, la gestione di tutta la tecnologia attraverso i sistemi di valutazione HTA e, infine, la gestione del dato nel senso completo.

Altre figure di supporto non meno importanti saranno il Manager della Totality Quality Managment e un altro dirigente tecnico che verrà inserito e integrato nel servizio delle professioni sanitarie.

A seguire la dott.ssa Fanello, coordinatrice tslb, espone una relazione circa l’organizzazione delle unità farmaceutiche antiblastiche e il ruolo del tecnico di laboratorio all’interno di queste unità, mentre Salvo de Stefano, tesoriere nazionale Fi.Te.La.B, parla di integrazione del tslb verso l’albo e verso le comunità scientifiche.

La dott.ssa Vittoria Lisi invece fornisce alla platea una descrizione dettagliata sui nuovi scenari di Ricerca nella diffusione da virus Zyka, che costituisce un’ Emergenza di Salute Pubblica di interesse Internazionale. Dopo aver illustrato le sintomatologie e le vie di trasmissione di quest’ultimo, la

dott. Lisi dà una delucidazione sui metodi di laboratorio per la diagnosi di infezioni da Arbovirus, suddivisi in diagnosi molecolare e Sierologica e infine attraverso l’isolamento virale in coltura.

« Considero quest’ultima esperienza positiva sotto tutti i punti di vista. Vorrei innanzitutto ringraziare i colleghi maltesi per la loro accoglienza e tutti i colleghi Fi.Te.La.B. impegnati ad acquisire il modello anglosassone e, di conseguenza all’Algoritmo professionale che abbiamo elaborato tutti insieme ».

Queste le ultime parole del dott. Stanziale che, insieme alla sua community leadership, indica le date dei prossimi appuntamenti:

20 e 21 APRILE all’Exposanità di Bologna

In data 20 aprile verranno esaminati i modelli organizzativi, il ruolo e le responsabilità del tslb in farmacia con particolare attenzione alla preparazione dei farmaci antiblastici, come già accennato dalla dott.ssa Fanello.

Durante la giornata del 21aprile, presso l’aula magna dell’ospedale Maggiore ci sarà un meeting up sull’istituzione dell’albo professionale. In questa fase si cercherà di spiegare il ruolo delle associazioni, che cosa sono le commissioni di albo e quando e come si procederà con lo start up.

3 e 4 ottobre a Matera

Matera, capitale della cultura 2019, sarà lo sfondo del Convegno Nazionale, dove verranno presentate tutte le attività professionali e organizzative discusse nel corso del 2018. Per giunta verrà sviluppato il ruolo del tslb nel piano assistenziale e diagnostico, riassumendo quanto tratto dai gruppi di studio della comunità scientifica e ci si confronterà sui disegni organizzativi e professionali alla luce del CCNL(Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro).

Giovanni Fanelli

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