Linkedin Linkedin Canale YouTube Canale YouTube Pagina Facebook Gruppo Facebook

FITELAB NAZIONALE LANCIA PETIZIONE POPOLARE SU DDL LORENZIN

LOGO_FITELAB_SCRITTA SOTTO (Copy)https://www.change.org/p/senato-della-repubblica-fitelab-dissente-ddl-lorenzin-non-rispetta-legge-43-2006-su-nuove-figure-sanitarie?source_location=petitions_share_skip

VAI A QUESTO LINK PER FIRMARE LA PETIZIONE  (in un solo pomeriggio siamo già a 700 firme)

Ciao,Ho appena firmato la petizione “Senato della Repubblica: FITeLaB DISSENTE DDL LORENZIN – NON RISPETTA LEGGE 43/2006 SU NUOVE FIGURE SANITARIE” e vorrei chiederti di aiutarci aggiungendo il tuo nome.Il nostro obiettivo è quello di raggiungere 200 firme e abbiamo bisogno del tuo sostegno. Puoi saperne di più e leggere la petizione qui:https://www.change.org/p/senato-della-repubblica-fitelab-dissente-ddl-lorenzin-non-rispetta-legge-43-2006-su-nuove-figure-sanitarie?recruiter=541036727&utm_source=share_petition&utm_medium=email&utm_campaign=share_email_responsiveGrazie!
Carmelo Laganà Presidente Nazionale Fitelab

Gent.mi Colleghi e Cittadini, siamo molto preoccupati perché molto spesso si sottovalutano le reali esigenze della popolazione soprattutto in termini di fabbisogni e livelli essenziali di salute. In questo periodo di fronte ad una riforma sanitaria importante per il Sistema la politica è disattenta  nei confronti della società civile. Il nostro dissenso verso gli organi istituzionali (XII Commissione Sanità) è rivolto alla mancata risoluzione del problema che coinvolge più di 35.000 TSLB impiegati nella Sanità pubblica e privata e altrettanti in attesa di impiego e che oggi oltre al necessario cambiamento del sistema devono subire una riforma sanitaria che prevede il “biologo junior” nuova professione sanitaria assolutamente non assorbente con la professione del TSLB. La (FITeLab) Federazione Italiana dei Tecnici di Laboratorio Biomedico, è molto sensibile ai bisogni dei cittadini e alla sicurezza del Sistema all’ interno della rete dei Laboratori ed è particolarmente preoccupata per il comportamento della XII Commissione, con cui in  audizione, aveva affrontato la problematica, presentando un  emendamento, relativo all’art. 5 del DDL Lorenzin, che non è stato tenuto in considerazione. FITeLaB, sostiene che, Tale articolo, contrasta con i dettami della legge 43/06 art 5 che cosi recita: ART. 5. (Individuazione di nuove professioni in ambito sanitario). L’individuazione di nuove professioni sanitarie da ricomprendere in una delle aree di cui agli articoli 1, 2, 3 e 4 della legge 10 agosto 2000, n. 251, il cui esercizio deve essere riconosciuto su tutto il territorio nazionale, avviene in sede di recepimento di direttive comunitarie ovvero per iniziativa dello Stato o delle regioni, in considerazione dei fabbisogni connessi agli obiettivi di salute previsti nel Piano sanitario nazionale o nei Piani sanitari regionali, che non trovano rispondenza in professioni già riconosciute. L’individuazione è effettuata, nel rispetto dei princípi fondamentali stabiliti dalla presente legge, mediante uno o più accordi, sanciti in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e recepiti con decreti del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei ministri. L’individuazione è subordinata ad un parere tecnico-scientifico, espresso da apposite commissioni, operanti nell’ambito del Consiglio superiore di sanità, di volta in volta nominate dal Ministero della salute, alle quali partecipano esperti designati dal Ministero della salute e dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano e i rappresentanti degli ordini delle professioni di cui all’articolo 1, comma 1, senza oneri a carico della finanza pubblica. A tal fine, la partecipazione alle suddette commissioni non comporta la corresponsione di alcuna indennità o compenso né rimborso spese. Gli accordi di cui al comma 2 individuano il titolo professionale e l’ambito di attività di ciascuna professione. La definizione delle funzioni caratterizzanti le nuove professioni avviene evitando parcellizzazioni e sovrapposizioni con le professioni già riconosciute o con le specializzazioni delle stessesse.  Firma perchè il DDL 1324, possa individuare definitivamente, come unici professionisti con Laurea Triennale abilitati all’ esercizio in ambito sanitario, i Tecnici di Laboratorio Biomedico, escludendo la possibilità, che altri laureati triennali, sia di area biologica che di altre aree, possano esercitare competenze in tale ambito professionale, a pena di determinare condizioni di esercizio abusivo. Firma  poichè l’iter formativo del Biologo Junior (triennale) non corrisponde ai requisiti richiesti per l’accesso alle professioni sanitarie. Difatti, i percorsi di laurea in Scienze Biologiche non hanno uniformità di contenuti sul territorio nazionale, essendo caratterizzati da più indirizzi che esulano, nei loro percorsi, dalle materie specifiche dell’area medica necessarie per acquisire le competenze proprie di una professione sanitaria. A conferma di ciò, il Servizio Sanitario Nazionale richiede obbligatoriamente il titolo della scuola di specializzazione alle figure sanitarie non mediche che vogliano operare nella pubblica sanità, titolo finalizzato alla adeguata preparazione di una professione sanitaria. Firmando questa petizione, chiediamo ai Senatori, di  modificare l’ Art. 5 del DDL “Lorenzin” AS 1324 calendarizzando per la discussione in Aula dal 17 maggio, che mirano a dare alla figura del Biologo Junior la competenza di  nuova professione sanitaria derogando al parere tecnico – scientifico, previsto dalla legge.

Questa petizione sarà consegnata a:
  • Senato della Repubblica
  • 12° Commissione permanente (Igiene Sanita’ Pubblica)
  • Consiglio di Presidenza On. Pietro Grasso
16 altri decisori…